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Bonus Mobili 2018 e Ristrutturazione

Anche quest’anno è possibile beneficiare delle detrazioni legate al Bonus Mobili.
Ma è necessario fare una ristrutturazione edilizia?!

È da poco ufficiale che anche quest’anno è possibile beneficiare del Bonus Mobili. Ma in cosa consiste esattamente questo bonus?

Il Bonus Mobili permette di usufruire di una detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ , destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione fino ad un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro.

È fondamentale evidenziare, prima di qualsiasi altra cosa, quanto rimarcato precedentemente.

Per poter usufruire del Bonus è NECESSARIO effettuare una ristrutturazione dell’immobile.

Inoltre per poter avvalersi di tale agevolazione è NECESSARIO essere “soggetti all’Irpef”, pertanto chi ad esempio appartiene al regime dei minimi o a quello forfettario (due esempi per soggetti dotati di partita iva) e dunque è sottoposto al pagamento di un’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali, non può usufruire del Bonus.

Mentre quest’ultimo aspetto è definito in modo chiaro, la necessità di effettuare una ristrutturazione edilizia è un argomento molto più delicato.
Vedi anche articolo “LEGGI URBANISTICHE VS AGENZIA DELLE ENTRATE”.

Come riportato infatti nel suddetto articolo la definizione di ristrutturazione non è del tutto coincidente tra Urbanistica e Agenzia delle Entrate. Pertanto sarà nostra cura definire insieme a te la tipologia di intervento di cui necessiti, al fine di caratterizzarlo sia da un punto di vista urbanistico che fiscale. Ad esempio, in linea teorica, tutto ciò che riguarda la manutenzione ordinaria viene concepito come “intervento che non porta a beneficiare del bonus” ma, in realtà, non è del tutto corretto e questo in quanto la nomenclatura utilizzata dall’Agenzia delle Entrate fa riferimento al DPR 380/01 (testo unico per l’edilizia), seppur possa essere concepita (fiscalmente) diversamente dall’Agenzia stessa; per questo motivo possono verificarsi casi di interventi edilizi “borderline” per cui non risulta direttamente applicabile la correlazione tra i due mondi.

Inoltre, a titolo di esempio, è definito da una circolare dell’Agenzia delle Entrate che la sostituzione della sola caldaia (..direi non si tratti di vera e propria ristrutturazione..) dà diritto ad accedere al bonus!!!

Ciò che invece devi tener presente è che, una volta accertati i suddetti “requisiti” per poter usufruire del bonus, i mobili che si desidera acquistare non devono essere relativi al solo intervento realizzato. Per esempio se l’intervento di ristrutturazione edilizia riguarda il bagno, non è richiesto che l’acquisto dei mobili riguardi solo l’intervento predetto (in altre parole rifacendo il bagno è possibile comprare mobili o grandi elettrodomestici “differenti”, come ad esempio un letto).

Tutto quanto esposto è solo una parte (..la parte primaria..) di ciò che c’è da sapere sul Bonus Mobili, ma questo non ti deve spaventare!!

Possiamo interfacciarci per definire le tue esigenze e capire cosa sia meglio fare per te.

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